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La cucina in stile shabby chic porta con sé un fascino romantico ed antico, con i suoi colori trasmette leggerezza e armonia. Tutto questo però non sarebbe così completo senza gli accessori!
Utensili in vista e accessori d’arredo non possono non far parte di una cucina shabby chic!

Ovviamente per gli oggetti di prima necessità come posate, piatti, bicchieri, l’ideale sarebbe averli in ceramica o porcellana. Un’idea molto chic è quella di mettere in mostra i nostri servizi di porcellana tramite un armadio con sportelli di vetro, così oltre ad essere utili diventano anche elementi d’arredo!
Gli accessori perfetti per la cucina shabby chic possono essere anche le tende, abbinate alla tovaglia ed ai cuscini per le sedie, con le tipiche stampe floreali dai colori pastello oppure in pizzo, per ricreare quell’atmosfera country.

Un’altro componente fondamentale per questo stile sono i barattoli: con scritte, con stampe, magari in latta, che richiamano la pop art e movimenti artistici degli anni Cinquanta. La chiave giusta per arredare una cucina shabby chic è quella di riutilizzare oggetti: il riciclo creativo è una caratteristica di questo stile.

Gli accessori per cucina shabby chic

Un modo semplice, originale e fantasioso per creare accessori per una cucina shabby chic è quello di usare oggetti comuni, anche trascurarti, e dargli nuova vita.

Parlando degli elettrodomestici, invece, questi andrebbero acquistati nello stile retrò, di solito di piccole dimensioni e il forno posizionato rigorosamente alto. Da non dimenticare sono i fiori: disponeteli in tutti i vostri ambienti, di diversi colori. Daranno il tocca giusto ai vostri ambienti.

Un altro importante accorgimento è dovuto alla scelta degli utensili da cucina che non andrebbe mai trascurata, e prima dell’acquisto è importante considerare l’usabilità, la durevolezza e la salubrità di tutto ciò che viene a contatto coi cibi.

Mestoli, cucchiai, pinze, molle e servi-spaghetti: tutti noi in casa abbiamo almeno uno di questi utensili da cucina, ma chi ama cimentarsi ai fornelli in genere li possiede tutti o quasi. Per un acquisto e un utilizzo consapevole, quindi, è utile saperne di più sui materiali coi quali sono realizzati, per evitare pratiche scorrette, pericolose o potenzialmente nocive e per mantenerli in modo idoneo rispetto alle loro caratteristiche.

Gli utensili da cucina: legno ed alluminio

Per realizzare utensili da cucina il legno è il materiale più tradizionale, il cui uso, antico quanto la civiltà, risulta tuttora molto diffuso e in ripresa. Nella pratica, gli oggetti di legno hanno il vantaggio di non segnare o rovinare le superfici dei tegami oltre a essere indeformabili, a non condurre il calore e ad avere un fascino e un valore estetico superiore rispetto ai materiali sintetici.

Tuttavia, questi utensili accusano il deterioramento dovuto soprattutto all’umidità, che favorisce lo sviluppo di batteri e muffe, un problema che non grava solo sui taglieri.

Parlando dell’alluminio invece, questo metallo è assai diffuso nella fabbricazione delle padelle, è meno impiegato nel campo degli utensili da presa e da mescolatura, anche se in commercio si possono trovare schiumarole in alluminio, soprattutto se di grandi dimensioni e destinate alla ristorazione professionale.

Gli utensili da cucina: rame e acciaio

Oggi, gli utensili di rame, sono quelli più utilizzati soprattuto quando parliamo di pentole costose e di grande pregio. L’estrema conducibilità di questo metallo, infatti, lo rende eccellente per cuocere, ma ben poco adatto per gli oggetti da presa, a meno che non si tratti di produzioni che pongano in primo piano il valore estetico. Gli utensili di rame durano molto a lungo, grazie alla possibilità di essere ristagnati all’interno.

Fra i materiali metallici, possiamo affermare che il più adatto e di gran lunga maggiormente utilizzato per produrre utensili da presa è certamente l’acciaio inossidabile: sicuro, resistente, indeformabile e pressoché eterno, l’inox si può lavare in qualsiasi modo e non teme la lavastoviglie.

Gli utensili da cucina: terracotta, porcellana, vetro e nylon

Gli utensili di terracotta e porcellana sono poco diffusi e utilizzati soprattutto per servire in tavola, oppure abbinati a determinati recipienti dello stesso materiale. Analogamente, gli oggetti di vetro sono da preferire solo per fini estetici, in quanto scontano un’estrema fragilità e una scarsa praticità d’uso.

Per economicità e usabilità, il materiale attualmente più popolare per realizzare utensili da cucina è sicuramente il nylon, una particolare plastica per alimenti resistente al calore, che può essere colorata e avere anche un aspetto gradevole.

Quali materiali scegliere in cucina?

Non esiste un materiale senza aspetti negativi ed è fondamentale scegliere gli strumenti in base alle necessità delle diverse preparazioni. Se utilizzati correttamente, tutti i materiali citati sono da considerare sicuri. Non va però trascurata la manutenzione degli utensili, a maggior ragione se gli utensili sono realizzati con elementi dalle particolari fragilità.

Nello shop di RA-MA puoi trovare quello che fa per te! Dai un’occhiata al sito e scopri di più!

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